presi dalle bombe
Nel pomeriggio di ieri lasciavo il diciottesimo piano del denning point per recarmi in banca a depositare un pò di soldini. Non capita spesso così per l’occasione mi sono messa a fischiettare.
Uscendo dal magnifico ascensore mi imbatto in un vicino agitato e preoccupatissimo che tutto d’un fiato mi fa guardi signorina che non la fanno uscire per di là, momentaneamente l’intera area è in una no-go zone, le conviene rientrare che starà più al sicuro.
eh?
c’è una bomba fuori dal palazzo! si salvi chi può!
Non è che avesse detto esattamente si salvi chi può, ma da come mi parlava era come se nella sua testa non gli rimbalzasse altro pensiero che quello. Poi detto questo è inciampato in un’anziana bengalese ed è sparito correndo su per le magnifiche scale.
IO sinceramente c’avevo già il sospettino, così invece che tornarmene a casa come tutti gli altri, ho preso la scorciatoia e sono uscita dalla porta sul retro.
Presenti all’appello in splendida forma molteplici esemplari della Metropolitan Police e della City of London POlice, che essendo il mio vicinato al confine con la City i due corpi si contendono il territorio e pure la medaglia del chi è più scemo di tutti.
Vado in banca, torno dalla banca, stesso scenario. Nel frattempo una coda di 15mila veicoli è bloccata in tutta Commercial street e le bestemmie di chi è da un’ora che non muove un dito sul pedale arrivano fin da Dalston. La gente che era uscita per imbucare una cartolina o per comprare il latte non è autorizzata a rientrare. Ai bambini delle elementari è stata negata la ricreazione in giardino e sono incazzatissimi. Alle fermate del bus c’è tanta di quella gente che aspetta che hanno iniziato a darsi a cazzotti.
Così mi avvicino al poliziotto più indaffarato di tutti e provo a rompergli i coglioni.
Ma allora signor Poliziotto, si può sapere che succede? Cos’è tutto sto allarmismo?
Non sappiamo signorina, questi sono gli ordini. Apparentemente stamane un pacco sospetto è stato trovato in una macchina sospetta a qualche metro dall’uscita di Aldgate east. Le precauzioni non sono mai troppe signorina.
Ma io che faccio adesso signor Poliziotto? è da un’ora che aspetto signor Poliziotto e non è possibile, uno esce di casa col brodo sul fuoco e torna che c’ha la pentola bruciata e il brodo prosciugato perchè bloccano l’interno vicinato per un pacco sospetto. E non per darle fastidio signor Poliziotto, ma non è che state cercando di simpatizzare un pò troppo con i vostri colleghi a new york? no perchè ogni volta sembra che dovete copiare tutto quello che succede oltre oceano.
Signoria non è questa la sede, si sposti, non vede che sto lavorando?
E a quel punto, magicamente, l’ordine di sbaraccare il teatrino è arrivato, e si disfano i nastri e tutti rientrano nelle loro case.
Poi ieri io ho fatto una mini ricerchina on line, ma nulla, il vuoto.
Persino sul sito della polizia hanno omesso ogni minimo riferimento alla gaffe di Aldgate East.
Il tipo della macchina deve essere stato il solito alcolizzato che s’è dimenticato il portellone della macchina aperto con dentro il pacco di stracci da mollare al charity shop. Son pronta a scommetere.

L’ho sempre detto che andare in banca è pericoloso. Però è anche positivo ad andarci a versare e non a prelevare.